
Creo, in quel momento, un momento unico.
Creo, con l’aiuto di luci ed ombre, un delicato ricordo indelebile.
Cerco, nel creare tutto questo, connessione ed empatia.
Nelle stesse mani riconsegno poi quello che è stato e che per sempre rimarrà vivo.

A voi non sembra veramente…veramente preziosissimo tutto questo?
Non trovate anche voi sia magnifica questa nostra unicità che ci distingue gli uni dagli altri?
Elisa è stata per me (oltre che coraggiosissima) tante mamme diverse a distanza di pochi minuti tra loro: in alcune protetta dal suo Sirius, in altre delicatissima in altre ancora senza limiti.
Io, anche.

Qualche giorno fa ho ricevuto un vocale.
Due bimbi mi ringraziavano per le stampe appena ritirate.
Ed era uno di quei vocali tipici dei bimbi..quelli che iniziano a metà, poi si interrompono, con lungi silenzi, farfugliati.. e con sotto la voce bassa, bassa della mamma che cerca di coordinare con un “ok, vai, parla ora..no aspe..ok adesso vai..”
Era un vocale dolcissimo che mi ha commossa.
Tra quel simpaticissimo groviglio di parole mi è sembrato di capire che qualcuna si fosse addirittura emozionata alla vista delle stampe.. e a qualcun’altro credo sia scappato anche un “ti voglio bene”.
Assieme alle loro stampe ho consegnato anche un pezzetto del mio cuore.

" Pensavamo di divertirci, ma in realtà stavamo creando dei bellissimi ricordi. "